Gennaio è alle porte e fra poco ogni albergatore che si rispetti dovrà elaborare il proprio piano di marketing per il 2017. In altri post ci siamo soffermati sulle strategie di marketing possibili per un hotel, sottolineando come anche il marketing virale, l’influencer marketing o il buzz marketing possano essere delle risorse davvero importanti. Questo, a patto di valutare sempre con estrema attenzione ogni strategia facendo in modo che sia, prima di tutto, in linea con il proprio target e con gli obiettivi che s’intende ottenere.

Ecco dunque, di seguito, qualche consiglio riguardante in modo particolare il Social Media Marketing, che, tradotto in soldoni, altro non è che l’uso dei canali social finalizzato ad aumentare la visibilità del proprio brand e a promuovere la propria attività, in questo caso quella di un hotel.

A nostro avviso, una definizione più calzante di Social Media Marketing  potrebbe essere: “uso integrato dei social media con tutti gli altri veicoli e canali di comunicazione e promozione (sito, blog, newsletter e così via) allo scopo di promuovere una maggiore interazione coi propri utenti reali e potenziali, migliorando al tempo stesso la percezione esterna del proprio brand”.

Troppo complicato? Noi pensiamo di no! Quello su cui pone l’accento la nostra definizione è soprattutto il fatto che i social servono, prima di tutto, a promuovere dei comportamenti “attivi”, misurabili attraverso il concetto di engagement (visualizzazioni, commenti, like, condivisioni,  ecc), e soprattutto finalizzati a generare conversioni.

Secondo noi, l’obiettivo numero uno dei social è quello di far partecipare il consumatore o cliente potenziale in modo molto più diretto alla vita del proprio brand, fino ad ottenere da questa interazione delle informazioni molto importanti finalizzate a definire meglio i contenuti e la forma stessa delle proprie strategie di marketing e comunicazione.

Volendo usare una metafora potremo paragonare il Social Media Marketing ad un boomerang in cui, ogni volta che lanci qualcosa, sia esso un post, un’immagine, un video o una campagna a pagamento, la prima cosa che speri di ottenere è un feedback: non importa la forza con cui lo avete lanciato, o la direzione, quello che speri prima di tutto è che l’oggetto che avete scagliato torni nelle vostre mani, possibilmente senza colpirvi in faccia!

Ok, ma adesso lasciamo un attimo da parte le definizioni (e i boomerang :)), e vediamo come tutto questo può essere utile alla promozione del vostro hotel. Da dove iniziare? Ah sì….prima di tutto vorremo sfatare alcuni miti che, purtroppo, ci fanno comprendere come non solo i social siano una risorsa di marketing ancora sotto utilizzata dalle strutture ricettive, ma anche come in alcuni casi essi risultino a tutti gli effetti dei veri sconosciuti.

Social Media Marketing:  miti da sfatare

1 Sui social non servono strategie basta che si parli del vostro brand/ prodotto

Falso. Usare i social in modo non strategico non porta a niente, se non ad alimentare del buzz che però alle volte può rivelarsi addirittura controproducente se non in linea con le caratteristiche del proprio brand. Un esempio su tutti, la vicenda del pandoro Melegatti, ottimamente descritta in questo post “Melegatti può essere salvata mentre distrugge il suo brand?” pubblicato sul blog Brand Position Italia. Scelte di comunicazione sbagliate, non aderenti all’immagine del proprio brand, possono infatti fare molti danni in quanto, anziché rafforzare il legame con il target, lo distruggono. Questo ovviamente vale anche nel caso degli hotel, dove l’immagine è davvero molto importante perché fa parte dell’offerta stessa di soggiorno che la struttura da al proprio ospite.

2 Con Facebook, Twitter, LinkedIn e così via non vi farete mai nuovi clienti

Anche questo è falso. Studi di mercato evidenziano infatti come circa il 75% delle persone sia disposto a comprare qualcosa dopo che l’ha vista su Facebook e altri social. Tuttavia il passaggio fra vedere e comprare attraverso i social non è così immediato come ad esempio con la pubblicità tradizionale: gli utenti dei social sono ad esempio infastiditi dei brand che lanciano troppi messaggi sponsorizzati. Quello che vogliono gli ospiti dalla fanpage di un hotel è di essere intrattenuti, divertiti, interessati e magari anche informati su quello che c’è da fare e vedere nella località in cui si trova la struttura. Solo instaurando un rapporto molto più pervasivo e coinvolgente l’hotel, come una qualunque altra azienda, riuscirà a trasformare gli utenti della propria pagina social in ospiti o clienti.

3 I contenuti di testo non contano, basta avere delle belle immagini o video

L’affermazione “un’immagine vale più di mille parole” è vera, però questo non significa che i contenuti di testo non siano importanti, quindi il titolo di questo paragrafo è falso. Non cadete anche voi nell’errore di pubblicare foto e video impeccabili con testi scarni e incomprensibili. Se con le immagini potete riuscire ad ottenere più facilmente l’attenzione delle persone, con dei copy più efficaci e addirittura dei contenuti più ampi (gli articoli del vostro blog ad esempio) potrete riuscire davvero a farvi molti amici. Quanti? Davvero tanti, non avete neppure idea, perché a quel punto sulla vostra pagina essi sapranno di non trovare solo qualcosa di bello ma magari anche qualcosa di utile!

4 L’unico social che conta è Facebook, gli altri non servono a nulla

Anche quest’affermazione non solo è falsa, ma controproducente.  Non solo infatti Facebook non è la soluzione a tutti i mali del mondo, ma ci sono anche molti altri social che potrebbero fare al caso vostro e non lo sapete. Per comprenderlo vi consiglio di leggere tutto d’un fiato uno degli ultimi articoli sul blog di  Socialmediacoso di Francesco Ambrosino “Come scegliere il social network perfetto per il tuo brand”. Secondo Ambrosino come non ha senso essere solo su Facebook, non ha senso stare su tanti social diversi e la spiegazione è semplice: “se un social network non ti consente di interagire con il pubblico di cui hai bisogno, esserci non ti servirà a niente”.

5 Per avere risultati certi è possibile affidare in toto la gestione dei social ad un’agenzia esterna

Niente di più falso. Indubbiamente affidare la gestione dei social a dei professionisti non può che migliorare le vostre strategie di comunicazione e marketing, tuttavia – è la vicenda Melegatti lo dimostra – non dovrete mai perdere il controllo della situazione lasciando che l’agenzia si sostituisca in toto a voi nel gestite le vostre pagine social. Altrimenti quello che ne verrà fuori non saranno più il vostro stile e la vostra voce, ma quelli dell’agenzia che avrete ingaggiato, col risultato che, se l’obiettivo era quello di fidelizzare una comunità di persone al vostro brand, in questo modo avrete già perso in partenza.

6 Tutto quello che fate deve essere pubblicato sui social

Anche quest’affermazione non è condivisibile in quanto, come su un giornale non si può pubblicare tutto quello ai redattori viene in mente se non in accordo con la linea editoriale, anche nel caso di un social bisogna stare attenti ai contenuti che si mettono per non farlo diventare una specie di calderone incomprensibile dove far defluire tutto quello che non può andare ad esempio sul sito o sulla newsletter. Noi riteniamo, infatti, che debbano esistere contenuti specifici per il sito, contenuti specifici per le mail e contenuti specifici per i vari canali social che utilizzate: solo in questo modo potrete fare una comunicazione davvero efficace, diversificata sia per forma sia per linguaggio.

Verso un uso strategico dei Social Media: cose da fare

Corollario di tutto quello che abbiamo scritto sopra è che per usare bene i social e fare Social Media Marketing orientato ad uno scopo ben preciso, vale a dire quello di far crescere il proprio brand o promuovere il vostro prodotto (in questo caso le camere) occorre utilizzare delle strategie e soprattutto…correggerle a seconda dei dati che emergono in corso d’opera.  Per dirla con Ambrosino che abbiamo già citato sopra “se usi i social per la tua professione non puoi permetterti di avere una gestione #acazzodicane”.

Di quali sono le cose giuste da fare per ottenere, ad esempio, più clienti tramite i social abbiamo già parlato in un post precedente dal titolo “Come aumentare le prenotazioni tramite i social”. Quindi qui riepilogheremo, sotto forma di consigli, solo alcuni aspetti essenziali per far si che le vostre strategie di Social Media Marketing siano davvero efficaci.

1 Fare tanto storytelling

Il viaggiatore di oggi, come abbiamo scritto più volte, nel viaggio non cerca solo intrattenimento o riposo, ma quello che vuole davvero è avere la possibilità di emozionarsi e sognare. E cosa c’è di più simile al sogno se non quello di raccontare lui delle storie? Ecco dunque che i social diventano per un hotel una potente strumento proprio per raccontare storie attraverso la tecnica dello storytelling che permette non solo di descrivere in modo più accattivante la propria struttura, ma anche di far pregustare ai vostri ospiti le emozioni che potranno vivere scegliendo di soggiornarvi dentro.  Questa stessa tecnica è vero, la si può usare anche per il sito, ma è nei social che probabilmente trova la sua maggiore applicazione per il fatto che essi permettono più spontaneità e un contatto più diretto e coinvolgente coi propri utenti reali e potenziali.

2 Usare immagini e video in linea con il proprio target

Come abbiamo scritto al punto 6 del precedente capitolo, sui social non dovrete pubblicare tutto e subito, ma solo quello che ritenete utile e in linea con il vostro target. Se ritenete ad esempio di voler postare una notizia relativa alla vostra destinazione, accertatevi che sia in linea con quello che interessa ai vostri ospiti. Allo stesso modo se volete pubblicare un video o delle foto sulla struttura, cercate di scegliere dei soggetti e una grafica che parli nello stesso linguaggio delle persone che vengono a soggiornare da voi. Nei nostri post, ad esempio, abbiamo fatto moltissimi esempi di come i video possano essere utili alle strutture ricettive, ma anche in questo caso è sempre bene avere a mente le persone con cui si desidera entrare in contatto e comunicare.

3 Interagire con gli ospiti

L’interazione con i vostri utenti, cioè quelli che visitano le vostre pagine, è fondamentale. Non esitate dunque a rispondere nel caso di commenti o richieste, perché, citando ancora una volta l’articolo di Ambrosino: “Se si chiamano social un motivo ci sarà, o no? L’elemento umano, le relazioni sociali, il calore di una conversazione tra due persone, il commento positivo che ti lusinga e quello negativo che ti fa incazzare sono la cosa più bella di questi strumenti, e sono il motivo per quale hanno riscosso, e continuano a farlo, così tanto successo”.

4 Inserirsi nelle conversazioni sulla destinazione

Un consiglio ulteriore, per amplificare le relazioni che potete instaurare coi vostri potenziali ospiti, è inserirsi in gruppi e altre pagine social in cui si parla della vostra destinazione, in modo non solo da poter dare informazioni utili a chi vuole venire in vacanza nella vostra località, ma  anche per intercettare gusti e tendenze e far sapere cosa potete offrire voi a chi magari sta cercando proprio una struttura come la vostra.

5 Leggere i dati/ feedback delle vostre azioni

Insomma per dirla in breve “No feedback, no party”, vale a dire se non analizzi e misuri con attenzione i dati insights  di ogni azione effettuata su Facebook,  LinkedIn e altri social non vale proprio la pena utilizzarli, e ci auguriamo che almeno su questo tutti voi siate perfettamente d’accordo!