Conosciuto principalmente come il social network di chi cerca lavoro o vuole ampliare le proprie relazioni professionali, Linkedin si rivela in verità utile anche a chi un lavoro già ce l’ha: non solo liberi professionisti e manager, ma anche le imprese possono trarre enormi vantaggi, in termini di branding, dal possedere un profilo su questo social.

Questo vale ovviamente per ogni tipo di azienda, quindi anche gli hotel non sono da meno: frase fatta che tutti quanti voi sarete pronti a condividere…. ma non sarebbe bene, una buona volta, chiedersi anche perché? Già, perché anche un’azienda del settore turistico, in particolare una struttura alberghiera dovrebbe trovare vantaggio nello spendere tempo e, magari, un po’ di denaro facendo social media marketing su Linkedin?

Se ancora non avete dato una risposta a questa domanda e siete  curiosi di farlo, continuate a leggere perché nei paragrafi che seguono Hotelbrand vi spiegherà i 6 motivi per cui anche un hotel dovrebbe usare Linkedin.

Pronti? Allora,  coraggio, andiamo!

1  Fra esserci e non esserci c’è differenza

Il primo motivo per cui anche un hotel dovrebbe avere una pagina aziendale su Linkedin è che non esserci del tutto sicuramente non fa una bella impressione, non solo ai vostri potenziali clienti, i quali probabilmente si affideranno soprattutto a Facebook o altri canali per trovare informazioni sulla vostra struttura, quanto piuttosto a tutti coloro che gravitano intorno la vostra attività.

Se pensate non sia così provate voi stessi: aprite il vostro profilo Linkedin personale (ce l’avete vero?) e inserite nel campo search il nome degli hotel più importanti che conoscete. Quando ci scommettete che ci sono tutti? Cogliete allora la palla al balzo per dare un’occhiata alle caratteristiche delle loro pagine aziendali: oltre al nome e ad una  veloce presentazione con tanto di immagini, contatti e sito internet, resterete probabilmente stupiti dal vedere che nel 90% dei casi si tratta di pagine estremamente razionali, con una vetrina completa di prodotti in primo piano ed offerte.

Noterete inoltre che, come in tutti gli altri social, esiste la possibilità di mettere likes e raccomandazioni sui singoli post e sulle singole iniziative e soprattutto che i tasti  “follow” e i vari inviti all’azione sono davvero molto in evidenza.

2 Questione di branding

Dal punto di vista della vostra immagine aziendale, Linkedin sicuramente rappresenta una vetrina molto importante. Soprattutto nel caso di persone o società interessate a lavorare con voi, uno dei canali più utilizzati per reperire informazioni sulla vostra attività è proprio questo social. E molto probabilmente quello che i vostri potenziali fornitori, clienti e collaboratori andranno a vedere non sarà solo la vostra pagina aziendale, ma anche i profili personali ad essa associati.

Se non ci credete fate una prova: se qualcuno dovesse dirvi che è del tutto inutile usare questo social, chiedetegli come ha fatto a sapere che il vostro sales&marketing manager ha lavorato precedentemente per un vostro concorrente o che il vostro capo del ricevimento ha maturato esperienza in alcune delle più importanti catene alberghiere della vostra città. Se la risposta, come pensiamo, dovesse essere “Da Linkedin” poi non ci rimanete male se vi dovessimo dire “Noi ve l’avevamo detto”!

3 Fare advertising

Sicuramente vi sarà giunta voce che anche su Linkedin è possibile lanciare campagne sponsorizzate: allora saprete anche che se non avete una pagina aziendale è impossibile farlo. Il meccanismo di funzionamento è esattamente lo stesso di Facebook e degli altri social: prima dovrete avere un profilo personale, poi una volta fatto questo potrete avviare una fan page o, nel caso di Linkedin, una pagina aziendale.

Invitate poi eventualmente anche i vostri dipendenti e collaboratori a condividere la pagina sul loro profilo per accrescere il proprio bacino di utenza e soprattutto mostrare la qualità (non solo la quantità) del personale impiegato.

4 Individuare il pubblico più adatto

Se siete dei frequentatori di social media già lo sapete: circa il 110% delle persone ha un profilo facebbok, buona parte ha anche un profilo Instagram, Twitter, Google +  ma solo una parte ha e soprattutto utilizza adeguatamente Linkedin. Vi sembra un elemento a sfavore? Tutt’altro! Certo se siete alla ricerca di una fidanzata potrebbe esserlo, se invece cercate un gruppo di utenti qualificato con cui interagire, beh forse non tutti i mali vengono per nuocere! Senza contare, che Linkedin è l’unico social nato e pensato proprio per fare marketing e dunque per raggiungere il proprio target e individuare ed aggiungere nuovi utenti potenzialmente interessati alle vostre liste di contatti, azione che in gergo tecnico si chiama di “lead generation”.

5 Condividere contenuti di qualità

Linkedin è uno dei pochi social dove è possibile pubblicare non solo post brevi ed incisivi ma anche contenuti decisamente più lunghi, prima fra tutti, per quanto riguarda il vostro profilo personale,  il vostro curriculum vitae dettagliato e completo. Così completo che sono ormai moltissime le aziende che quando devo assumere qualcuno chiedono di visualizzare prima il suo profilo su questo social piuttosto che l’ormai obsoleto cv in formato cartaceo.

Ma questo non è l’unico tipo di contenuto che potete pubblicare su Linkedin: associata al vostro profilo personale esiste, infatti, la funzione “Pulse” che vi permette di pubblicare post ed articoli direttamente sulle pagine del social, inserendo anche immagini e link. Questa funzione si rivela molto utile se avete ad esempio un blog: certo, molte strutture sottovalutano ancora la potenzialità di un blog collegato al proprio sito, tuttavia usare Pulse si rivela oltremodo utile per chi invece già ce l’ha e desidera farlo conoscere ad un pubblico sempre più qualificato ed ampio.

Senza contate che i contenuti su Pulse così come tutti i contenuti su questo social godono di un ottimo page rank, quindi tendono ad uscire molto più facilmente sui motori di ricerca.

6 Aumentare l’engagement ed individuare nuove nicchie di mercato

Con Linkedin non è possibile solo portate nuovo traffico al vostro sito.  Se usato in modo corretto, sfruttando le relazioni e soprattutto coinvolgendo e facendosi coinvolgere in discussioni ed attività all’interno dei gruppi e forum di settore, riuscirete anche ad individuare nuove potenziali occasioni di business, nonché a costruzione relazioni stabili e durature con potenziali nuovi clienti e fornitori. Rispetto ad altri social, ad esempio, è molto più difficile ottenere condivisioni (link) alla propria pagina, ma una volta che un utente l’ha fatto entrerà in tutto e per tutto a far parte della vostra rete, dunque sarà molto più difficile farlo scappare. Monitorando adeguatamente le vostre azioni tramite i dati statistici sempre aggiornati, individuerete facilmente cosa interessa al vostro pubblico e cosa invece è meglio evitare.

Si tenga inoltre presente che Linkedin consente di entrare in contatto con le persone in molti modi e che talvolta il modo più semplice, oltre un’attiva presenza nella sezione “careers”,  è rappresentato proprio dall’invio di un messaggio personalizzato: ovviamente non ci riferiamo ai messaggi multipli, che sono avvertiti come vero e proprio spam, ma alle mail mirate che possono servire a presentare caratteristiche e servizi peculiari della vostra struttura.

Siamo arrivati alla fine di questo post, con cui ci auguriamo di aver fatto nascere in voi un po’ più di interesse per Linkedin oppure, nel caso già abbiate e utilizziate con successo una pagina aziendale su questo social, di avervi fatto venire voglia di condividere con noi la vostra esperienza!