Nel 2018 oltre il 50% dei marketer statunitensi aumenterà il proprio budget destinato all’influencer marketing. Questo dato dimostra come questa nuova modalità di promozione del proprio brand e/o prodotto stia diventando, anno dopo anno, sempre più significativa.

Non c’è motivo, dunque, perché anche la categoria degli hotel non possa iniziare a valutare gli effettivi positivi dell’influencer marketing sulla propria attività: c’è addirittura chi sostiene che quello del travel sia il settore più adatto per questo tipo di strategie di marketing in quanto, grazie al sistema delle recensioni, il passaparola su internet è diventato uno dei principali fattori in grado di influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori.

Quindi, albergatori, un influencer può rivelarsi davvero una strategia efficace per promuovere il vostro marchio, soprattutto quando l’obiettivo è quello di raggiungere più velocemente un pubblico più ampio ed interagire con esso. Non solo, per alcune categorie di hotel (ad esempio i boutique hotel) l’influencer marketing è una strategia  fondamentale per riuscire a costruire più efficacemente la propria identità e comunicarla al proprio target.

Tuttavia anche per l’influencer marketing per hotel serve avere una strategia: ecco allora i vari step da seguire per chi si addentra per la prima volta in questa forma di marketing.

1 Scegliere in modo opportuno i vostri testimonial

Gli influencer possono rappresentare per un hotel dei veri e propri testimonial o ambasciatori del brand, a patto ovviamente di scegliere quelli giusti. Esistono diversi strumenti per i social media che potete utilizzare per scoprire gli influencer e conoscere le loro metriche chiave (ad esempio il sito audisocial.it) fra cui il network più utilizzato, il numero di follower, l’engagement degli utenti e così via.

Per favorire l’incontro con i propri influencer sono oggi disponibili anche delle piattaforme online specifiche come ad esempio  buzzoole.com. Tuttavia se all’inizio volete selezionare da soli i vostri influencer,  vi consigliamo di procedere seguendo questi due criteri fondamentali:

  • Valutare oltre ai followers anche il coinvolgimento degli utenti: avere molti fan, infatti, non è l’unico fattore da prendere in considerazione quando si deve selezionare un influencer in quanto molto spesso un pubblico più piccolo, ma che interagisce di più, può essere molto più utile di uno grande ma inattivo;
  • Puntare su influencer di “nicchia”: trovare un testimonial sui social media che sia particolarmente in sintonia con il vostro brand è doppiamente vantaggioso perché non solo vi permetterà di entrare più rapidamente in contatto con il vostro pubblico, ma farà sembrare anche molto più autentico il messaggio.

Da notare quindi che gli influencer che sceglierete non dovranno essere necessariamente delle celebrità del web, ma semplicemente utenti con un seguito significativo all’interno di un mercato di riferimento: piuttosto che il numero di likes e followers, è di fatto molto più importante che i vostri testimonial siano allineati come tipologia di pubblico e personalità con le caratteristiche specifiche del vostro marchio.

Come fare allora a trovare un influencer di nicchia? Una strategia molto semplice che potete utilizzare, sia su Instagram che su Twitter e su Facebook,  consiste nel fare una ricerca utilizzando hashtag specifici: ad esempio, un hotel di lusso potrebbe cercare il termine #luxurytravelblogger per trovare gli influencer più adatti, quindi controllare la loro popolarità.

Anche Google è un ottimo posto dove fare la vostra ricerca: i family hotel o hotel destinati alle famiglie potrebbero, ad esempio, inserire nel campo search la query “blogger di viaggio adatti alle famiglie”; una volta individuato un blogger popolare che pubblica contenuti in linea con il loro brand, non dovranno fare altro che mettersi in contatto per stabilire una qualche forma di collaborazione.

2 Individuare la piattaforma su cui fare influencer marketing

A seconda degli obiettivi di marketing e del pubblico di destinazione che volete raggiungere, cambierà anche il tipo di canale da utilizzare.

Le piattaforme social che attualmente sono più utilizzate per l’influencer marketing per hotel sono:

  • Facebook, che con in suoi quasi 2 miliardi di utenti mensili rappresenta di sicuro un ottimo canale per raggiungere un pubblico vasto e diversificato;
  • Instagram, che, con oltre 800 milioni di utenti globali che crescono di giorno in giorno, è di fatto la piattaforma più utilizzata dagli influencer, i quali quando riescono a fare breccia nel cuore dei loro followers sono ritenuti delle vere e proprie celebrità;
  • Snapchat, caratterizzato invece dal fatto di avere l’85% degli utenti di età compresa tra i 18 ei 34 anni , rendendolo quindi la piattaforma ideale per raggiungere il pubblico dei Millennial.

Ovviamente a seconda del canale prescelto varierà anche il tipo di contenuto da condividere, anche se di fatto immagini e video sono quelli che di solito risultano più efficaci. È stato osservato, infatti, che un contenuto visivo viene elaborato dal cervello umano 60.000 volte più velocemente di uno scritto: questo aumenta enormemente le probabilità di attirare l’attenzione e suscitare una risposta emotiva da parte degli utenti.

3 Stabilire l’incentivo adeguato

Ecco uno dei quesiti fondamentali: come ricompensare gli influencer dei social media per i loro post e contenuti? Questo è un argomento abbastanza spinoso, dato che molto spesso gli accordi tra hotel e influencer risultano ambigui e fumosi.

In molti casi, gli hotel offrono ai loro influencer soggiorni e servizi gratuiti, tuttavia, non essendoci un contratto effettivo, l’albergatore non ha di fatto alcun controllo sul contenuto o sul numero di post pubblicati.

In tali casi, l’utilizzo di un intermediario come un’agenzia di pubbliche relazioni può essere di grande aiuto nello stabilire regole più ferree circa le modalità di svolgimento della collaborazione e la ricompensa.

Tenete comunque sempre presente che anche qualora decidiate di retribuire in denaro il vostro influencer, rendendolo a tutti gli effetti un vostro testimonial, contenuti e stile editoriale dei post saranno sempre decisi solo e unicamente dallo stesso influencer: egli infatti è vincolato al fatto di non tradire l’immagine che ha dinanzi al suo pubblico, che altrimenti smetterebbe di seguirlo, o inizierebbe a considerare meno reali ed autentici i suoi messaggi.

4 Misurare i risultati

Come in tutte le strategie di marketing anche nel caso degli influencer sarà necessario misurare i risultati ottenuti. Purtroppo, nel caso degli hotel, questa non è un’operazione facile da fare, infatti non è possibile quantificare a quanti Mi piace corrisponde una prenotazione oppure quale fatturato in più è generato per ogni nuovo follower.

Alcuni studi mostrano dati abbastanza confortanti: una ricerca condotta negli Stati Uniti ha infatti evidenziato che per ogni dollaro speso per l’influencer marketing, il valore restituito è stato di circa una volta e mezzo la spesa sostenuta.

Quali sono però di fatto i parametri da considerare per comprendere se la strategia sta funzionando o meno? Eccone una lista:

  • Persone raggiunte, vale a dire quante persone hanno visto il post;
  • Coinvolgimento, che include numero dei Mi piace, commenti, risposte;
  • Viralità, cioè quanto spesso il contenuto è stato ripubblicato o condiviso.

Altri fattori da considerare includono il traffico verso il sito web dell’hotel, il numero di nuovi follower sulla pagina dei social media e ovviamente anche la variazione dei tassi di occupazione del vostro hotel registrata a seguito della campagna.

Tuttavia, gli effetti benefici dell’influencer marketing sugli hotel non si esauriscono qui. L’utilizzo di una strategia di questo tipo può infatti aiutare un hotel a rafforzare il proprio marchio di fronte al pubblico di riferimento, promuovendo le prenotazioni dirette dunque la disintermediazione; facilita inoltre la lealtà e la fidelizzazione degli ospiti, rafforzando il senso di appartenenza ad uno stile di vita condiviso.