Il 66 per cento delle persone afferma di guardare contenuti video legati ai viaggi prima di decidere la destinazione verso cui partire: ecco dunque che il video può essere davvero un potente strumento di marketing per tutto il settore travel.

Ciò nonostante gli hotel sono ancora abbastanza  indietro in questo campo, mancando così un’occasione importante per riuscire a guadagnare una fetta più ampia di mercato.

I video, infatti, non solo sono ad oggi la tipologia di contenuto più seguita sul web, ma come abbiamo scritto nel post “6 dati (reali) che mostrano perché il Video Marketing è importante per gli alberghi” sono anche quelli che presentano tassi di conversione più alti.

Prima  di iniziare a registrare il vostro primo video, è importante però capire:

  • quali siano i contenuti video più efficaci per un hotel
  • e quali siano i canali più giusti per diffonderli.

Quali sono i contenuti video più efficaci

Che fine ha fatto il video di viaggio tradizionale? E’ stato sostituito da una forma di narrazione molto più coinvolgente, di cui un valido esempio è il film prodotto dalla catena Marriot “French Kiss”che ha raggiunto quasi 6 milioni di visite su YouTube.

La domanda successiva è la seguente: che cosa di fatto è cambiato nella produzione di contenuti video per hotel? La prima osservazione da fare è che le persone non vogliono solo vedere primi piani di camere d’albergo: la gente desidera prima di tutto essere intrattenuta, sorpresa ed emozionata.

Questo è reso possibile soprattutto dalla maggiore intimità che tutti quanti noi abbiamo oggi con i video online, dato che  per fruirne è sufficiente utilizzare uno smartphone.

Si rivelano dunque molto più coinvolgenti quelle produzioni in cui viene mostrato il lato umano di una struttura, oppure qualche elemento esilarante, come ad esempio il video di quell’hotel romano che ha ottenuto più di 20 mila visualizzazioni su YouTube mostrando semplicemente i membri del proprio staff impegnati a ballare al ritmo di “Happy”. Questo ovviamente contribuisce ad avvicinare il vostro brand alle persone e a comunicare che saranno accolte in un ambiente caldo ed invitante.

Far vedere le camere quindi non è sufficiente, è necessario far respirare l’aria che tira dentro il vostro albergo. I modi per farlo sono molteplici: potreste, ad esempio, fare un video di presentazione dello staff della vostra struttura, oppure delle interviste a clienti soddisfatti. In entrambi i casi il contenuto dovrà essere in grado di divertire, intrattenere oppure fornire qualche informazione utile per i vostri clienti.

Tuttavia il tipo di contenuto video che intendete realizzare non può prescindere dal canale utilizzato per la sua diffusione: un video destinato, ad esempio, al vostro sito avrà chiaramente caratteristiche molto diverse da uno creato invece per i vostri profili social. E dato che oggi  quando si parla di social media, si fa riferimento ad un panorama molto variegato di strumenti, occorre avere le idee chiare su quanti e quali di essi si intende utilizzare.

Come scegliere i canali giusti per diffondere i propri video

Creare contenuti video efficaci significa anche scegliere i canali giusti per diffonderli. Di fatto i canali per diffondere i video di un hotel sul web sono essenzialmente tre:

  • sito internet;
  • piattaforme di video sharing come YouTube;
  • profili social.

In passato il video di presentazione di un hotel veniva caricato prima sul sito o su una piattaforma di condivisione, poi condiviso con un link sulle proprie pagine social. Anche se questa strategia potrebbe ancora funzionare, di fatto essa limita fortemente il potenziale di un video e vi spieghiamo subito perché.

Il mondo delle piattaforme di condivisione si è andato sempre più diversificando, tanto che oggi esistono social cui è possibile associare un vero e proprio target di utenti specifico (Snapchat ad esempio è oggi il social più utilizzato fra i Millennial).

Inoltre, i vari social hanno col tempo differenziato le modalità di fruizione e condivisione dei contenuti caricati dagli utenti, offrendo nuove opportunità (basti pensare ai video live di Facebook) e nuovi strumenti per la loro realizzazione (ad esempio, la possibilità di inserire degli stickers dentro i video prevista da Snapchat).

Infine, un altro aspetto da considerare è il diverso livello di engagement manifestato dai pubblici dei vari social : alcuni studi evidenziano, ad esempio, che il tasso di engagement nei confronti dei contenuti pubblicati dalle aziende su Instagram è 60 volte superiore a quello registrato su Facebook.

Per scoprire qual è il canale giusto per distribuire i vostri video prenderemo in esame 5 social che consentono di condividere con gli utenti contenuti video; oltre a dirvi le principali caratteristiche di ognuno vi indicheremo anche alcune strategie di successo che gli hotel hanno utilizzato per promuovere il proprio brand.

1  Facebook

Sono più di 100 milioni le ore di video guardate ogni giorno su Facebook: è fuori dubbio, quindi, che esso rappresenti ancora una grande opportunità per aumentare la propria visibilità su internet.

Tuttavia in questo caso è più che mai importante scegliere il contenuto giusto. Lo storytelling funziona ancora molto bene in quanto il pubblico di questo social ha sete di contenuti coinvolgenti: difficilmente riuscirete a tenere incollati i vostri utenti con un video che mostri semplicemente le migliori caratteristiche del vostro hotel.

E proprio come il titolo di un articolo è spesso l’elemento chiave per catturare l’attenzione dello spettatore, nei video sono molto importanti i primi secondi. Circa il 65 per cento delle persone guarda infatti solo il primi 10 secondi di un video, dunque sarà questa la parte in cui concentrare il vostro messaggio.

Un altro aspetto da tenere a mente qualora vogliate pubblicare un video su  Facebook è che molte persone fruiscono di questo social senza audio, dunque i vostri contenuti dovranno essere comprensibili anche se il suono rimane spento magari ricorrendo ad una didascalia o meglio ancora una grafica animata.

 2 Periscope

Periscope è l’applicazione introdotta da Twitter che permette  agli utenti di condividere video in streaming direttamente dal proprio telefono. Le persone possono rispondere con commenti in tempo reale, lasciando a coloro che hanno condiviso un contenuto video un feedback immediato.

Un’altra caratteristica di Periscope è che le registrazioni vengono conservate solo per 24 ore  prima di essere cancellate: la fugacità del messaggio, unita alla sua immediatezza, è ciò che  ha convinto Royal Caribbean ad usare Periscope come canale per distribuire le proprie campagne.

In particolare, la società americana leader del settore crocieristico ha utilizzato l’app per i video live di Twitter per diffondere trasmissioni in tempo reale delle interazioni fra i passeggeri a bordo di uno degli ultimi gioielli della flotta, la nave “Anthem of the Seas”, mentre navigava intorno ai Caraibi.

Anche gli alberghi possono facilmente approfittare di questa piattaforma per promuovere la loro attività o qualche evento in particolare. Oppure, visto che il contenuto rimane in circolazione solo  24 ore, per inviare agli ospiti iscritti al social che hanno appena prenotato da voi un assaggio di ciò che sarà il loro soggiorno presso la vostra struttura.

3  Meerkat

Un primo rivale di Periscope è Meerkat, applicazione che consente agli utenti lo streaming sia di video in diretta sia di riprese salvate in precedenza. E’ possibile collegare all’app un account sia di Facebook sia di Twitter e una notifica dal vivo sarà inviata ai vostri follower ogni volta che iniziate una trasmissione.

A differenza di Periscope, i contenuti di Meerkat non vengono memorizzati dopo la visione, aspetto che limita  chiaramente la condivisione, ma permette  agli albergatori di raggiungere il pubblico in modo più intimo.

Uno dei modi più efficaci per sfruttare le potenzialità di Meerkat è quello di realizzare una diretta video per svelare uno nuovo servizio o una nuova funzionalità della vostra struttura, oppure per mostrare un mini spettacolo dedicato solo ai vostri follower.

4 Instagram

Instagram, di cui ci siamo occupati anche nel post “Perché il tuo hotel dovrebbe usare Instagram”, non può certo mancare fra i canali da prendere in considerazione per la diffusione dei video di un hotel.

La presenza dei filtri consente, infatti, di migliorare notevolmente le vostre immagini, permettendovi di mostrare paesaggi mozzafiato della vostra destinazione.

Un uso sapiente dei tag e degli strumenti di geolocalizzazione vi permette poi di rendere visibile il vostro video a coloro che compiono ricerche specifiche: è questo uno dei motivi per cui i video di Instagram ottengono il più delle volte un maggior numero di interazioni e condivisioni rispetto a quelli di Facebook o altri social.

Una funzione particolare di Instagram si chiama Hyperlapse e consente di creare in modo semplice video time-lapse,  cioè video che scorrono più velocemente del normale, senza utilizzare software o tecnologie particolari: questa modalità di visualizzazione si rivela ad esempio eccezionale per i video dedicati alle destinazioni.

5 Snapchat

Infine Snapchat! Fino al 2013, tutti i contenuti pubblicati su questa piattaforma scomparivano solo dopo pochi secondi dopo essere stati consultati.

Ora con la funzione Snapchat Story possono sopravvivere per 24 ore e il brand Marriott  ha colto subito questa opportunità per creare una serie di video da diffondere su questo social sfruttando la popolarità di 4 giovani influencer. Quello che è venuto fuori sono dei racconti di viaggio molto  avvincenti, aventi come destinazione località con una proprietà Marriot.

Al di là dei video narrativi, gli hotel possono utilizzare Snapchat anche per diffondere offerte a tempo ad un gruppo di utenti selezionato; oppure per lanciare campagne specifiche rivolte agli utenti del social, come ha fatto di recente la catena W Hotel, mettendo a disposizione dei propri seguaci dei filtri personalizzati da poter applicare alle proprie immagini e ai propri video condivisi sul social.

La funzione filtri di Snapchat rappresenta un elemento molto importante che tutti gli hotel devono considerare sia per raggiungere un pubblico giovane, sia per rafforzare negli utenti la consapevolezza verso il proprio brand.