Il binomio hotel e città d’arte è considerato, da sempre, come vincente dal punto di vista della capacità di attrarre un maggior numero di turisti.

Stando ad esempio ai dati di Assoturismo- Confesercenti, nel 2017 le principali destinazioni del nostro paese a vocazione culturale ed artistica (Roma in primis, seguita da Firenze, Venezia, Napoli, Verona, Padova, Bologna e fra le new entry anche Matera) hanno registrato per le prima volta più di 50 milioni di visitatori (circa un +4,5 milioni rispetto all’anno precedente) di cui oltre il 60% rappresentato da stranieri, con una spesa complessiva di circa 13,9 miliardi di euro.

È dunque evidente che le destinazioni turistiche che sono in grado di fornire un’offerta maggiore non solo come intrattenimento e svago, ma anche dal punto di vista architettonico ed artistico, non solo attraggono più turisti, ma soprattutto riescono ad avere stagioni più prolungate, permettendo a tutti coloro che gravitano intorno al settore “turismo”, hotel compresi, di uscire fuori dai ridotti confini dell’alta stagione.

Tuttavia non è detto che tutte le strutture ricettive siano in grado di trarre il massimo vantaggio dalla loro ubicazione, ma per farlo occorre adottare delle strategie: oggi gli ospiti di un hotel, soprattutto quelli del comparto “leisure”, non cercano solo una camera in cui dormire, ma desiderano fare esperienze di soggiorno sempre più interessanti e pervasive.

Riuscendo quindi a soddisfare anche questo tipo di bisogno, non solo migliorete la vostra offerta, ma ad avrete anche ospiti maggiormente fedeli e soddisfatti, influendo positivamente anche sulla vostra reputazione.

Ecco allora di seguito una serie di consigli su come promuovere un hotel in una città d’arte.

1 Realizzate dei pacchetti a tema

Un modo per promuovere la vostra struttura se vi trovate in una città d’arte è quello di contribuire a migliorare il soggiorno dei vostri ospiti realizzando itinerari e pacchetti a tema.

Questo ovviamente è utile soprattutto nei periodi di più scarsa affluenza in quanto è un modo ulteriore per stimolare la domanda durante la bassa stagione; è inoltre stato notato che quando gli ospiti acquistano dei pacchetti a tema, le probabilità di cancellazione della loro prenotazione si riducono notevolmente (se avete il problema dell’alto numero di cancellazioni, leggete anche il nostro post “Ridurre le cancellazioni: la strategia vincente”).

Come fare per realizzare questo tipo di pacchetti? Anche in questo caso le strategie possibili sono tante: potreste, ad esempio, includere nel costo del soggiorno i biglietti per una mostra temporanea o per un museo che si trova nella vostra città, prendendo ovviamente accordi con la struttura museale; oppure, se sono previsti eventi, spettacoli teatrali o concerti potreste contattare gli organizzatori per avere la possibilità di includere delle facilitazioni per l’acquisto del biglietto all’interno del vostro pacchetto (accertatevi in questo caso che i tickets in prevendita siano ancora disponibili).

2 Create offerte e itinerari in linea col vostro brand

Tenete presente che se il vostro è un hotel 5 stelle, probabilmente i vostri clienti più che a risparmiare, penseranno ad avere dei pacchetti che li soddisfino dal punto di vista del contenuto esperienziale.

È dunque molto importante, quando includete nuove proposte di itinerario e di soggiorno all’interno dei vostri pacchetti, non considerare solo la riduzione di prezzo, ma anche il valore aggiunto che viene percepito dal punto di vista di chi deve fruire di quell’esperienza.

Per fare questo, naturalmente, dovrete conoscere a fondo il vostro target, o meglio ancora i vostri segmenti di target, in modo da inserire nelle offerte proposte culturali, artistiche e di intrattenimento che meglio si addicano alle loro aspettative ed esigenze.

Così facendo, rafforzerete sicuramente anche il vostro brand, che risulterà quindi più competitivo in quanto più in linea con quelle che sono le caratteristiche del vostro mercato di riferimento.

3 Offrite servizi aggiuntivi

Oltre ad includere nella vostra offerta itinerari e pacchetti a tema, pensate anche ad ampliare la vostra offerta di servizi interni in modo che siano maggiormente in linea con le esigenze degli ospiti: un viaggiatore che sceglie come meta del suo viaggio una città d’arte, probabilmente ama anche altre forme di intrattenimento culturale, come ad esempio il cinema e la lettura. Potreste ad esempio creare un piccolo angolo libreria all’interno della vostra struttura, magari fornendo anche libri sulla storia della vostra città, oppure mettere a disposizione degli ospiti un servizio per vedere in camera dei film.

Un altro servizio che, attrezzandovi, potete pensare di offrire è quello dei tour turistici con guida: prendete dunque contatti con qualche cooperativa che nella vostra città offre questo tipo di prestazione in modo da poterla proporre ai vostri ospiti, soprattutto stranieri, ogni volta che si presenta l’occasione.

4 Diversificate le offerte in base ai periodi e al target

Molte città d’arte, soprattutto se di grandi dimensioni, come Roma, Milano, Napoli, sono anche luoghi di affari e di lavoro: se il vostro hotel ha pertanto una grossa fetta di prenotazioni provenienti dal comparto “business” probabilmente avrete bisogno di diversificare l’offerta soprattutto nei fine settimana, o durante il periodo estivo.

Anche gli stessi clienti “business”, come abbiamo scritto nel post “Clienti business, nuovi trend e miti da sfatare”,  possono trovare interessanti alcuni extra forniti dalla struttura e questo migliora non solo la vostra reputazione ma potrebbe anche convincerli a prolungare al permanenza da voi nel week end magari insieme alla famiglia.

Allo stesso tempo, però cercate di concentrare i vostri sforzi su pochi segmenti di target, realizzando offerte e pacchetti ritagliati apposta per loro, al fine di massimizzarne l’efficacia.

5 Promuovete la vostra struttura sui canali adeguati

Se il vostro hotel è in grado di offrire ai suoi ospiti dei pacchetti che presentano una valida offerta anche dal punto di vista culturale ed artistico, non esitate a promuoverli utilizzando tutti i canali possibili quali:

  • sito internet anche con la creazione di una landing page per ogni offerta di soggiorno specifica;
  • invio di messaggi ad un elenco profilato di contatti tramite e-mail e newsletter;
  • profili social aziendali e gruppi in cui si parla di turismo, viaggi, cultura (laddove sia consentito condividere i vostri contenuti, altrimenti se il regolamento lo vieta sarete bannati dal gruppo);
  • pubblicazione di articoli su stampa e blog di settore.