Una delle domande che più assillano la categoria degli albergatori è come ripartire le spese per la promozione ed il marketing del proprio hotel.

Se anche voi vi state chiedendo come determinare il budget per il web marketing del vostro hotel continuate a leggere perché nei paragrafi che seguono Hotelbrand vi darà alcuni suggerimenti pratici su quanto e dove spendere al meglio le vostre risorse.

Si tratta ovviamente di consigli che provengono dalla nostra esperienza diretta nel mondo marketing alberghiero e turistico e che tengono conto di alcuni fattori essenziali che possono essere riassunti brevemente in questa massima:

“Nel pianificare il budget per il web marketing del vostro hotel tenete conto in primo luogo degli obiettivi che intendete raggiungere e procedete per gradi”.

Una strategia di web marketing efficace parte, infatti, dall’analisi dei propri bisogni: inutile dire che quello che potrebbe andare bene per un vostro competitor, potrebbe invece essere del tutto inadatto per voi!

Il primo consiglio che possiamo darvi è quindi quello di elaborare annualmente il vostro piano di marketing, stabilendo per ciascuna attività la spesa che siete disposti a sostenere: un buon budget dovrà tenere conto sia dei risultati passati, sia delle sfide future e dei nuovi traguardi che volete raggiungere.

Il secondo consiglio è quello di stabilire in partenza le vostre priorità, identificando quali strategie è necessario (must) inserire e quali no: ci sono, infatti, un numero molto ampio di strategie di marketing che potreste provare (want), individuando subito quelle che potrebbero essere più in linea con i vostri obiettivi non solo risparmierete tempo ma eviterete anche un’emorragia di risorse verso attività inutili ed inefficaci.

Prima di entrare nel vivo del nostro articolo parlando di percentuali e numeri, abbiamo realizzato per voi un elenco di alcune delle attività di web marketing che potreste inserire nel piano di marketing della nostra struttura:

  • Realizzazione e/o sistemazione del sito internet;
  • Ottimizzazione e miglioramento della visibilità delle proprie pagine attraverso la SEO;
  • Campagne Adworsd (SEM), Meta Search Marketing e Re Targeting;
  • Attività di content marketing e blogging;
  • Gestione dei social media e sponsorizzazioni;
  • E mail marketing e Newsletter;
  • Produzione mediatica (video o foto di alta qualità);

Ovviamente, a queste è possibile aggiungere anche attività di promozione off line, come ad esempio la realizzazione di materiale pubblicitario e le pubbliche relazioni fra cui anche la partecipazione ad eventi e fiere, oltre naturalmente tutte le attività volte ad incrementare la soddisfazione dei clienti che, pur non rientrando strettamente nel campo del marketing, hanno in vantaggio di accrescere la reputazione del vostro brand e la fiducia e fidelizzazione degli ospiti.

Guida pratica per pianificare le spese per le attività di web marketing alberghiero

Tenendo conto degli obiettivi da raggiungere, potremmo differenziare tre diversi approcci al marketing alberghiero di cui tenere conto anche nella definizione del vostro budget:

  1. Il primo approccio è quello che mira ad aumentare le vendite complessive: il budget è orientato verso  strategie che portano alla realizzazione di nuove vendite, come ad esempio promozioni e pubblicità, meno sulla realizzazione di contenuti (Blog e Social);
  2. Il secondo approccio mira alla costruzione e al rafforzamento del marchio: questa strategia è utilizzata dagli hotel che vogliono aumentare la reputazione e il passaparola lavorando soprattutto sui contenuti e sul potenziamento del brand;
  3. Infine, il terzo approccio è improntato invece alla salvaguardia della reputazione: riguarda hotel con un brand già consolidato, dotati di un’ottima reputazione entro il proprio target, la cui sfida è quella di assicurarsi che la loro presenza online corrisponda alla loro presenza off line, sfruttando ad esempio Newsletter e Social.

In tutti e tre i casi comunque, l’investimento nelle attività di marketing digitale risulta preponderante rispetto a quello nelle attività tradizionali: anche se non esiste una regola precisa che stabilisca la proporzione fra i due tipi di strategie, si tenga presente che ad oggi circa il 75% delle risorse viene stanziato per il web marketing, contro un 25% che invece è destinato ad altro.

Vediamo ora più nel dettaglio come procedere all’assegnazione del budget per le varie attività di marketing, facendo riferimento esclusivamente ad hotel indipendenti, dato che di solito quelli che appartengono ad una catena od un brand hanno esigenze molto diverse:

  • Realizzazione e/o sistemazione del sito: trattandosi di un’attività fondamentale, dato che avere un buon sito influisce positivamente sulla disintermediazione, la riprogettazione e valorizzazione delle vostre pagine online dovrebbe costituire almeno il 9-10% del budget di marketing digitale (la percentuale cresce ovviamente nel caso il sito debba essere realizzato ex novo) cui sono da aggiungere anche le spese di manutenzione e assistenza;
  • Ottimizzazione SEO e Search Engine Marketing (SEM): le attività volte ad incrementare la visibilità del vostro sito, sia dal punto di vista della ricerca organica che di quella a pagamento, sono fondamentali sia per l’approccio uno (aumento delle vendite) sia per l’approccio 2 e 3 (rafforzamento del brand e mantenimento dello reputazione) quindi dovrebbero impegnare almeno il 25- 30% del budget per il marketing digitale (in proporzione circa il 10% per la SEO e la parte restante per campagne SEM);
  • Meta Search Marketing (Pay-per-Click): al Meta Search Marketing è affidato il compito di spostare il traffico dalle OTA e favorire l’incremento delle prenotazioni dirette, per questo motivo il budget impegnato dovrebbe essere pari a circa il 12- 15% della spesa complessiva;
  • Re Targeting o Re Marketing: utilizzando la tecnologia dei cookie, sia su Google che sui principali social, il Re Targeting vi permette di inseguire coloro che arrivano al vostro sito, sollecitandoli a collegarsi nuovamente, aspetto che si rivela di grande efficacia dato che solo il 2% del traffico web converte alla prima visita, dunque è bene stanziare per questo genere di attività almeno l’8- 10% del budget;
  • E mail Marketing e Newsletter: pur con performance non sempre elevate in termini di tasso di apertura (unica eccezione la Newsletter) consente agli hotel di raggiungere un grande numero possibile di potenziali ospiti, per cui dovrebbe occupare almeno il 5% del budget;
  • Social media e sponsorizzazioni: la spesa per la gestione di social quali Facebook, Instagram, Google Plus e altri dovrebbe occupare almeno un altro 5% del budget, escludendo i costi per la realizzazione di contenuti multimediali (video) e per le sponsorizzazioni, che invece dovranno essere sempre ripartite in base alle caratteristiche del proprio target e conteggiati a parte.

Riassumendo: ripartizione Budget Web Marketing per Hotel (con investimento minimo 20K) e simulazioni con spesa minima 100K, 50K, 20K e 10K

** Con spesa inferiore a 20K le percentuali precedenti devono essere modificate in quanto alcune voci come “sistemazione sito” risultano troppo risicate.

Per calcolare la ripartizione delle spese per il web marketing del tuo hotel, clicca sul link e compila il form con i tuoi dati. Riceverai subito una nostra mail per accedere al modulo di suddivisione del budget –> https://goo.gl/forms/7z5hvojUCOTiMTb53