Ci sono idee imprenditoriali che nascono con gran clamore, altre che si fanno avanti un po’ in sordina ma poi alla fine si rivelano di gran successo. Quella di Bed and Boarding, il primo capsule hotel italiano inaugurato stamani all’aeroporto di Capodichino a Napoli, appartiene sicuramente al primo gruppo, visto il gran risalto avuto sui social media, tuttavia almeno nelle premesse ci appare come una realtà destinata ad andare avanti e prosperare.

Che cosa ci piace, di fatto, di questa idea? Potremo riassumere il tutto con tre parole –  Creatività, Innovazione e Coraggio – le stesse utilizzate da Donatella Bernabò, Responsabile dell’Ufficio stampa che si è occupato del lancio dell’intero progetto, presentato stamani in conferenza stampa alla presenza delle Autorità Cittadine e dei vertici dell’Ente Aeroportuale, co- partner a tutti gli effetti dell’iniziativa.

  • La “Creatività” è quella di un gruppo di giovani imprenditori napoletani che alla domanda “Perché un Capsule Hotel proprio a Napoli?” non meno di un anno fa si è risposto “Perché no?”;
  • L’ “Innovazione” è insita nel progetto stesso, dato che si tratta del primo Capsule Hotel presente sul territorio del nostro paese, secondo solo a quello presente presso l’aeroporto di Tokio; l’idea comunque è quella di esportarlo in futuro anche altrove, una volta superato – come ci auguriamo – il test di prova iniziale;
  • Il “Coraggio” discende invece dalla volontà di offrire al viaggiatore moderno un nuovo servizio di accoglienza, mai sperimentato prima, che vada incontro alle esigenze di una maggiore velocità e facilità di utilizzo.

Chi non avesse idea di cosa sia un Capsule Hotel e fosse curioso di scoprirlo, sappiate che la parola “capsula” non poteva essere più appropriata: la stanza in cui si soggiorna, pur dotata di tutti i comfort,  è, infatti,  abbastanza piccola,  ma – a detta dei suoi ideatori – ha un’abitabilità di oltre 4 mq in più rispetto a quelle messe a punto in Giappone; inoltre, un altro vantaggio, è che la struttura è dotata di bagni privati,  reception attiva 24 ore su 24 e servizi di pulizia e igienizzazione dei locali ad ogni check in e check out.

Uno degli obiettivi dichiarati dell’iniziativa è quello di usare questa nuova forma di accoglienza per attrarre nuova utenza in aeroporto anche dalle regioni limitrofe alla Campania: sfruttando, infatti, il soggiorno easy e a basso costo anche gli abitanti della Basilicata, del Molise o di altre regioni contigue potrebbero essere maggiormente orientati a scegliere lo scalo campano per i loro voli nazionali e internazionali.

Quanto alle modalità di prenotazione al momento saranno privilegiati i canali “diretti”, quali il sito ufficiale e un’app scaricabile gratuitamente dall’App- Store, senza il ricorso ad intermediari.

E, per finire, sono presenti due dettagli molto chic che ci hanno definitivamente convinto della validità del progetto:

  • Un carinissimo Giardino d’Inverno con tanto di piccoli tavolini in legno e alberi da frutto, in cui poter scambiare quattro chiacchiere e socializzare con gli altri ospiti;
  • La proiezione, lungo i corridoi da cui si accede ai vari moduli, di una serie di immagini e video legati al vero volto della città di Napoli, che donano a BenBo un cuore ed un’anima ben definiti.

BenBo