Leggendo il titolo di questo post, penserete di trovarvi di fronte ad una lista di consigli su come utilizzare i Social per pubblicizzare il vostro hotel e generare nuove prenotazioni. Non è così, questo l’abbiamo già fatto nel nostro “Come utilizzare al meglio i social in hotel”.

Un hotel che ha una fan page su Facebook, o  su Instagram, ha senza ombra di dubbio un vantaggio rispetto ad un competitor che non ce l’ha. Tuttavia, per far sì che i Social siano davvero utili a produrre più prenotazioni, è necessario che l’albergatore impari ad utilizzarli in modo strategico.

Quello di cui vogliamo parlarvi è dunque come realizzare una Strategia di Social Media Marketing  finalizzata prima di tutto a portare più clienti dentro il vostro albergo. La domanda che dovrete porvi è, quindi, la seguente “In quanti e quali modi posso usare i Social al fine di aumentare l’occupazione ?”. Pensando e ripensando, probabilmente anche voi giungerete a queste conclusioni:

  1. Posso usare i “miei” profili Social per monitorare caratteristiche, gusti e interessi dei miei clienti;
  2. Posso osservare quello che fanno i grandi brand del mondo dell’hospitality sui loro profili Social al fine di trarre molti spunti interessanti su come usare Facebook, Twitter, Instagram, e così via;
  3. Infine, posso analizzare le pagine Social dei miei competitors per capire quali strategie usano per attirare nuovi clienti.

Vediamo, dunque, nelle righe che seguono questi tre modi diversi (e complementari) di usare i Social per aumentare le prenotazioni.

1 Sfruttare i Social per conoscere meglio i vostri clienti

I dati insight della vostra Fan Page di Facebook, e in modo analogo tutte le varie dashboard di dati presenti sui vostri profili social,  vi forniscono senza dubbio una serie di informazioni molto importanti sulle caratteristiche socio demografiche dei vostri utenti. Non solo, monitorando commenti e condivisioni riuscirete a capire anche quali sono gli argomenti che a loro interessano di più e quali catturano maggiormente la loro attenzione.

La catena Hyatt rappresenta un modello esemplare di come è possibile usare i social per monitorare gusti e preferenze dei propri clienti. Avvalendosi di tecniche di indagine dei dati insight e delle query di ricerca molto approfondite, questa catena ha messo in campo una serrata attività di ascolto nei confronti di quelli che sono interessi e argomenti più seguiti dai propri ospiti su Facebook, utilizzando poi questi dati per trovare nuovi modi per comunicare e interagire con loro in un modo molto più intimo e coinvolgente.

Quando la web agency che si occupa di monitorare gli utenti social di Hyat ha notato che c’era un grande interesse sulle nuove missioni della NASA alla scoperta di nuovi pianeti, la prestigiosa catena di alberghi  ha colto l’opportunità per pubblicare su Facebook una foto dalla sua Lake Tahoe Resort in cui la struttura, che si trova sopra un lago, appare avvolta in un cielo rosa al tramonto dall’apparenza quasi ultraterrena. E sapete cosa hanno scritto nel copy? “La NASA ha appena scoperto tre nuovi pianeti i cui ambienti sono abbastanza gentili per sostenere la vita. Essi però non dovrebbero guardare così lontano”. Geniale, non trovate?

2 Lasciarsi ispirare da quello che fanno sui Social le grandi catene

I big del settore sono sicuramente una fonte d’ispirazione molto importate per capire come sfruttare i Social a proprio vantaggio. Anche se è evidente che il budget di cui esse dispongono per la promozione online è molto più ampio del vostro, non è detto che non possiate trarre comunque qualche spunto interessante!

In alcuni casi, poi, l’impatto delle loro campagne è talmente forte da determinare l’affermarsi di un trend che va a contagiare tutto il mondo dell’hospitality. Non ci credete? Allora vi faccio un esempio: da quando Hilton Hotel ha iniziato a diventare una presenza costante su Twitter, usando questo social come canale principale per incuriosire e stimolare i propri clienti, altri brand altrettanto famosi del settore  si sono subito allineati potenziando la loro presenza su questo social.

Uno su tutti,  Lowes Hotels, che da qualche anno ha lanciato il primo sistema di booking online che si avvale di Twitter per la prenotazione delle proprie camere. Curiosi di sapere come funziona? In realtà è davvero molto semplice: il seguace di Twitter invia un DM al profilo della catena, per essere poi ricontattato subito dopo in chat privata da uno dei loro agenti.

Nell’elenco dei brand che fanno scuola in fatto di social non poteva mancare il Marriot con la sua campagna  #TravelBrilliantly (“viaggiare brillantemente”) portata avanti su Instagram, Twitter e Facebook.  Sotto questo slogan, che si ricollega ad un settore specifico del sito del Marriot, ci sono una serie di iniziative volte a coinvolgere in modo sempre più diretto i propri utenti nel modificare le esperienze di viaggio vissute all’interno delle tante strutture di proprietà.

Riportiamo infine l’esperienza di una catena di alberghi australiana, l’Art Series Hotel, meno nota delle precedenti, ma molto nota nel nuovo continente. Breve inciso: i proprietari della catena sono anche possessori di alcune opere d’arte, fra cui due dipinti di Banksy. E volete sapere come hanno fatto a garantire un picco di presenze nelle loro strutture sfruttando proprio i Social Network?

Tramite il sito e i loro profili social, hanno lanciato la campagna: “Sei capace di rubare un quadro?” invitando i clienti a soggiornare negli alberghi dove erano custodite le due preziose opere per provare a svignarsela portandosele a casa. Questo ha suscitato una grandissima attenzione da parte dei media e anche molti vip hanno partecipato all’iniziativa, che alla fine si è conclusa con l’effettiva sottrazione di uno dei due quadri che poi è stato donato in beneficenza.

Starete pensando “ma io non possiedo opere d’arte”. No? E cosa mi dite allora dell’ottimo panorama che si gode dalle vostre camere? Oppure della posizione strategica, dei servizi da brivido o dello staff competente e preparato? Questi punti di forza sono il primo elemento che potete sfruttare per lanciare delle campagne sui Social al fine di aumentare le vostre prenotazioni.

3 Monitorare i profili dei vostri competitors

Ora che sapete un bel po’ di cose su come utilizzano i nuovi media di condivisione le grandi catene, che ne dite di analizzare anche il terzo modo da noi proposto per sfruttare Facebook, Twitter e gli altri Social a vostro vantaggio? Tutti d’accordo? Allora entriamo subito nel vivo dell’argomento con una frase che di sicuro non passerà inosservata: sapevate che è possibile usare i Social per rubare clienti ai vostri competitors?

No, non vi stiamo dicendo di intrufolarvi con un falso profilo fra gli utenti Facebook di un hotel concorrente per portargli via i clienti! Quello che vi proponiamo è molto più simile ad un’attività di intelligence e consiste nell’analizzare in modo assiduo e costante le pagine social dei vostri competitors per capire quali sono le strategie che usano e i risultati ottenuti.

Dato che in questo campo abbiamo una certa esperienza (Hotelbrand è o non è uno strumento di intelligenza digitale che vi permette di monitorare prezzi e brandscore dei vostri concorrenti?) possiamo dirvi che alla fine questo tipo di analisi si rivela davvero efficace per migliorare la vostra comunicazione, attirare nuovi clienti e ottenere nuove prenotazioni.

Ora l’analisi dei competitors la potete fare in vari modi: confrontando le loro pagine social con la vostra “ad occhio nudo”, oppure aggiungendo le fan page di alcuni concorrenti nella lista delle “pagine da tenere sotto controllo” nella sezione insights  di Facebook. Ancora, se volete sentirvi dei veri 007, potete utilizzare degli strumenti molto più adeguati come ad esempio la piattaforma BuzzSumo che permette di fare analisi complete sia dei Social sia dei siti dei vostri competitors, impostando anche degli alert che vi faranno recapitare una mail ogni volta che un vostro avversario sarà menzionato da qualche parte su internet e sui social. Questo tool fruibile sia in modo gratuito sia a pagamento per le funzioni più complesse, vi consente anche di individuare gli influencer che hanno un maggior seguito nel vostro settore e i  contenuti più seguiti in questo momento sui Social.

Altri due tool con funzioni analoghe sono Like Alyzer , che vi permette anche di capire crescita e grado di coinvolgimento delle pagine social dei vostri avversari, assegnando a ciascuno di questi parametri un segnale di spunta verde o una X rossa a seconda se il valore sia alto o basso, e Fanpage Karma; quest’ultimo  può essere usato anche per il monitoraggio di altri social oltre a Facebook, ma in questo caso le sue funzioni sono a pagamento.