Uno dei motivi per cui le OTA hanno così tanto successo è l’alto tasso di conversione, vale a dire il numero elevato di utenti che, dopo essere arrivati al sito, concludono il processo di acquisto sulle loro pagine.

La capacità dei portali di prenotazione online di mantenere sempre un alto grado di conversioni dipende da numerosi fattori, primo fra tutti i continui miglioramenti apportati allo strumento attraverso cui avviene il booking, vale a dire il sito internet.

Quello che però sfugge agli hotel è che lo svantaggio competitivo può essere in parte ridotto prendendo spunto proprio da loro, le OTA! Come? Ma è semplice: basta studiare bene le strategie utilizzate dagli stessi portali per aumentare il numero delle prenotazioni ed il gioco è fatto!

Per facilitarvi il compito ecco di seguito alcuni consigli che di sicuro potranno tornarvi utili se anche voi siete interessati ad  aumentare le conversioni del vostro sito.

1 Avere un’interfaccia semplice e facile da usare

Un modo molto intuitivo per invogliare gli utenti a prenotare tramite il vostro sito è quello di renderlo il più facile e il più completo possibile. Proprio come su Booking, Expedia, Trivago, ecc. i clienti che arrivano al vostro sito dovranno essere in grado di trovare velocemente tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Questo lo si può ottenere sia con una grafica semplice e lineare sia con una formattazione del testo adeguata, che privilegi periodi brevi, elenchi puntati e un uso appropriato dei tag heading o tag d’intestazione delle pagine.

2 Inserire una ricca galleria di immagini

Cliccando sul nome di una struttura presente su un portale di prenotazione online, il potenziale ospite ha la possibilità di accedere non solo ad una scheda di presentazione ma soprattutto ad un’ampia galleria di immagini che esaltano le caratteristiche più interessanti di un hotel. Fate la stessa cosa sul vostro sito, cercando ovviamente di mettere foto di qualità in cui sono ritratti sia vedute generali sia dettagli per fornire una prospettiva il più completa possibile.

Se disponete delle tecnologie necessarie (o in alternativa, procuratevele!), realizzate un video tour della vostra struttura con cui arricchire la vostra galleria di immagini; per capire quanto e come i video possano essere utili a promuovere un hotel vi consigliamo di dare una lettura veloce a questo post di Hotelbrand “Come creare contenuti video efficaci”.

3  Fornire il maggior numero di informazioni possibili sulla vostra struttura

La ridondanza di informazioni è una caratteristica delle OTA, questo probabilmente per impedire che un utente sia costretto ad andare da un’altra parte a cercare le notizie di cui ha bisogno. Seguite anche voi l’esempio e non dimenticate di fornire sul vostro sito ogni tipo di informazione che secondo voi potrebbe influenzare le scelte del cliente. Per facilitare la ricerca, ricordate di inserire anche dei filtri attraverso cui dare la possibilità di impostare la prenotazione della camera secondo i gusti e le necessità del cliente.

4 Mettere bene in mostra condizioni di prenotazione e cancellazione

Proprio come fanno le OTA, una volta che il cliente avrà selezionato il tipo di camera e di soggiorno che intende fare, sarà necessario fornire un quadro completo delle condizioni di prenotazione e cancellazione, incluse le modalità di pagamento. Anche in questo caso non dimenticare di far visualizzare al cliente eventuali extra od offerte abbinate al tipo di prenotazione effettuata, ad esempio la possibilità di godere di uno sconto se prenota entro una certa data o alcuni vantaggi aggiuntivi come la cancellazione della prenotazione gratuita, il check in o il check out posticipati o l’eventualità di un upgrade all’arrivo come nel caso dell’opzione “camera flessibile” di Booking.

5 Visualizzare le recensioni positive del vostro hotel

Avere a disposizione commenti, recensioni, mail di ringraziamento dei vostri ospiti in cui si elogiano alcuni aspetti della vostra struttura può essere una risorsa molto utile, dato che oltre il 95% dei viaggiatori dichiara di leggere proprio questo tipo di informazioni prima di prenotare. Non a caso, infatti, le OTA sono molto abili a fornire all’interno delle pagine di presentazione delle strutture questo tipo di rassicurazioni: perché non farlo allora anche voi?

Per dare prova della vostra reputazione online, il modo più rapido è quello di mettere sulle vostre pagine degli widget di TripAdvisor, tramite cui permettere agli utenti di visualizzare direttamente le informazioni di eventuali premi, riconoscimenti e avanzamenti in classifica ottenuti grazie alle recensioni spontanee pubblicate dai vostri ospiti su questo sito.

6 Mostrare le alternative

Avete notato quanto i portali di prenotazione online sono propensi a dare consigli? Mettiamo che un cliente abbia impostato una ricerca per un hotel in particolare in una data precisa e che la struttura in quel periodo non abbia più disponibilità: pensate che la cosa finisca qua? Ma neanche per sogno! Ecco che sotto il nome dell’hotel selezionato compare subito una lista di alternative possibili e perfino, non mancano mai di sottolinearlo, a miglior prezzo! E se proprio l’utente non volesse rinunciare a soggiornare in quella struttura, ecco che il sito fornisce anche le date in cui le camere di quell’hotel saranno di nuovo disponibili.

Fate lo stesso qualora un cliente impostasse una prenotazione online su una categoria di camera in una data in cui non c’è più disponibilità: del resto non è quello che avreste fatto se il potenziale ospite vi avesse chiamato al telefono? Se poi non fosse possibile offrire delle alternative nell’immediato, potreste usare un espediente tipo “Lista dei desideri” per consentire all’utente di salvare le sue preferenze in modo da potergli mandare una mail quando la camera tornasse di nuovo disponibile (a patto ovviamente che l’ospite, non completando la prenotazione, vi abbia comunque lasciato i suoi dati per l’invio della mail).

7 Aggiungere dei countdown

Su molte OTA sono disponibili dei contenuti flash come countdown relativi alle ultime disponibilità rimaste (“La disponibilità di questa struttura terminerà nelle prossime 2 ore”, “Ne rimane solo 1 sul nostro sito” e così via), oppure pop up con la scritta “Prenotato ora” e altri contenuti analoghi (“Questa struttura è molto richiesta: 8 prenotazioni soltanto oggi”, “Grande richiesta! Abbiamo 2 camere disponibili”), che hanno ovviamente la funzione di invogliare il cliente a prenotare il prima possibile. Sfruttate anche voi sul vostro sito questo tipo di strategie (oppure scegliete un booking engine che vi permette di farlo)!

8 Dare notizie aggiuntive sulla destinazione

Tutte le schede di presentazione presenti sulle OTA non si esauriscono con le informazioni legate alle strutture, ma vengono arricchite anche da notizie sulla destinazione, sui servizi di trasporto e sulle principali attrazioni. Bene, cosa vi impedisce di farlo anche voi? Tenete presente che mentre un portale deve includere milioni di destinazioni, voi alla fine dovrete parlare solo di una (a meno che non siate una catena :)) dunque….sbizzarritevi! Un’idea potrebbe essere quella di inserire una sezione news o blog in cui pubblicare contenuti legati alle opportunità offerte dalla località in cui si trova la vostra struttura nei diversi mesi dell’anno.

9 Facilitare la fase di acquisto

Una volta che i clienti arrivano alla cassa, gran parte del lavoro è fatto…oppure no? Dati statistici evidenziano infatti che circa l’80% dei viaggiatori abbandona la prenotazione online proprio una volta arrivato al carrello! Per risolvere questo problema è importante rendere il processo di acquisto il più semplice e veloce possibile, una cosa che le OTA sanno fare benissimo.

Prendete dunque spunto da loro per la compilazione dei moduli di pagamento, evitando passaggi e domande inutili, non dimenticando però di rassicurare i clienti circa la sicurezza del sistema di pagamento adottato (Carta di Credito, Bonifico, PayPal) e circa il fatto che riceveranno una e-mail con tutti i dati e la conferma della loro prenotazione.

10 Inviare e- mail a chi non conclude la prenotazione

Di recente il portale Booking.com ha introdotto un sistema di ripescaggio dei clienti che non completano la prenotazione basato sull’invio di una e-mail dal contenuto persuasivo con un link alla stessa prenotazione rimasta incompiuta. Anche questa potrebbe essere un’idea da copiare, se non altro per portare di nuovo l’utente a visitare il vostro sito, anche se ovviamente potete farlo solo nei confronti di quei clienti che, pur non completando la prenotazione,  si sono iscritti al sito inserendo il loro indirizzo di posta elettronica.

Per tutti coloro che invece non hanno lasciato l’indirizzo e- mail, un tentativo di ripescaggio può essere fatto attivando una campagna di remarketing.