Le previsioni parlano chiaro: entro il 2020 oltre 320 milioni di viaggi internazionali saranno fatti ogni anno solo dai Millennials, vale a dire giovani nati fra il 1980 e il 2000, che hanno oggi un’età compresa fra i 15 e i 36 anni. Ecco, dunque, che i così detti esponenti della Next Generation, diventano, di fatto, un target interessante per tutti coloro che si occupano di turismo, compresi ovviamente gli hotel. Questo anche perché, secondo alcuni studi, i Millennials ritengono il viaggio una delle esperienze più utili e stimolanti da fare e sono disposti a spendere gran parte del loro reddito proprio per viaggiare.

Alla luce di ciò, ecco che diventa davvero una sfida interessante per tutti gli hotel riuscire ad attrarre questo specifico segmento di viaggiatori che ha delle caratteristiche proprie e si distingue da tutti gli altri soprattutto per la grande sete di esperienze uniche. Questo aspetto ne fa, fra l’altro, anche un ottimo “termometro” per valutare la capacità del vostro  albergo di attrarre ospiti alla ricerca di qualcosa di diverso e di speciale.

Prima passare alla parte dei consigli su come attirare i Millennials nel vostro hotel, cerchiamo di capire meglio chi sono i così detti “Nativi digitali” e quali caratteristiche hanno.

Chi sono i Millennials

Dei Millennials sappiamo innanzitutto che sono grandi fruitori delle nuove tecnologie, che amano stare sempre connessi al proprio smartphone e tablet e che adorano condividere le loro esperienze tramite i social. Tuttavia ci sono molte cose che davvero non sappiamo di loro e che, invece, dovremmo sapere se vogliamo farli diventare al più presto nostri clienti. Iniziamo a conoscerli sfatando, innanzitutto, qualche credenza o falso mito.

1. “I Millennials sono consumatori poco costanti”

Falso. Gli esponenti delle Generazione Y sono spessi accusati di avere pochi o scarsi valori, il che li porterebbe ad avere un comportamento a volte poco coerente: in realtà le cose stanno diversamente. Essi hanno, infatti, un sistema di valori completamente differente da quello delle generazioni precedenti, ma questo non significa che non abbiamo in verità delle bussole in grado di orientare il loro comportamento. Anzi, muovendosi spesso in gruppo o sulla base di trend condivisi, tendono ad identificarsi in comportamenti di acquisto ben precisi. Questo è, dopotutto, uno dei motivi che li rende così appetibili come clienti: una volta, infatti, che un brand od un marchio è entrato a far parte nelle loro abitudini di consumo è davvero difficile farcelo uscire.

2. “I Nativi Digitali hanno una scarsa capacità di spesa”

Anche questo è falso. I Millennials, infatti, sono giovani che hanno appena avviato la loro carriera lavorativa, il più delle volte non hanno una famiglia propria e soprattutto adorano spendere. Questo non significa, però, che non siano attenti nel come e quanto spendono: vivendo praticamente connessi 24 ore su 24 tendono a ponderare ogni acquisto facendo comparazioni e cercando di acquistare tutto quello che desiderano al miglior prezzo possibile. Proprio per questo, sono molto sensibili anche alle promozioni e agli sconti che accettano sempre di buon grado.

3. “I Millennials sono scarsamente influenzabili”

Ecco un altro mito da sfatare. Per quanto la Next Generation ami vivere la vita da protagonista, non è assolutamente vero che non sia possibile intercettarne gusti e preferenze e usare questo a proprio vantaggio. Il segreto è studiare bene le loro abitudini, comunicare e  interagire con loro, focalizzando la loro attenzione e dando loro quello che vogliono.

4 “La Generazione Y è la prima ad usare quasi esclusivamente la tecnologia digitale per i propri acquisti”

Quest’affermazione è vera, ma solo in parte, in quanto il realtà il ricorso alla tecnologia digitale è, oggi, un fenomeno generalizzato. Vivendo con pc, tablet o smartphone sempre a disposizione, i Millennials tendono ad utilizzare molto di più questi dispositivi per acquistare tutto quello che vogliono, dai libri, ai vestiti, cd e perfino viaggi. Non solo, i media digitali vengono usati anche per reperire informazioni, infatti sono fra coloro che quando devono prenotare una vacanza consultano maggiormente i siti di recensioni e leggono i commenti di altri utenti sulle pagine social. Questo si inserisce però in una tendenza che già conoscete e per cui dovreste essere già preparati.

Come far diventare i Millennials vostri clienti

Il modo migliore per intercettare gli esponenti della Next Generation e farli diventare clienti della vostra struttura consiste nello sfruttare a proprio vantaggio la propensione che i Millennials hanno nel ricercare esperienze indimenticabili. 

I giovani viaggiatori amano, infatti, più di tutti gli altri vivere esperienze di viaggio uniche e irripetibili, al di fuori degli schemi del marketing turistico convenzionale, in cui sia soddisfatto prima di tutto il loro bisogno di fare sempre qualcosa di nuovo e inaspettato.

Intercettando questa esigenza, e imparando a soddisfarla nel modo corretto, non solo riuscirete ad attirare verso di voi questo segmento del vostro target, ma è assai probabile che ne trarrà beneficio tutta la vostra attività. Non solo, imparando a modulare le vostre proposte di soggiorno nel tentativo di offrire non solo camere, ma anche e soprattutto esperienze, riuscirete a distinguervi dai vostri competitors e a creare un brand distinto e riconoscibile agli occhi di tutti i vostri clienti.

Ma come fare di fatto ad attirare verso di voi i giovani viaggiatori? Ecco di seguito alcuni consigli.

1. Coinvolgeteli con l’effetto WOW

Come abbiamo scritto sopra, gli esponenti della Generazione Y amano provare esperienze nuove, non si accontentano di essere intrattenuti ma vogliono essere prima di tutto stimolati e stupiti.  Cercate dunque di realizzare offerte e pacchetti che includano servizi volti a soddisfare la loro esigenza di provare meraviglia. Quale altra soluzione avete dunque se non quella di utilizzare il più possibile l’effetto WOW nelle vostre proposte? Sia che si tratti di sport estremi, gite in mongolfiera o altre attività a tema, cercate di rendere accattivante la vostra offerta di soggiorno pensando ad extra ritagliati sui gusti e sulle preferenze dei vostri clienti più giovani.

L’ effetto WOW è da ricercare non solo sui servizi, anche negli arredi e nella scelta degli ambienti, che potremmo definire con una sola parola, vale a dire “l’immagine della vostra struttura”. Questa dovrà essere in linea con le aspettative e i gusti estetici dei più giovani, rispettando quelle regole di non convenzionalità che spesso li contraddistinguono. Non dimenticate poi che i Millennials amano moltissimo mandare foto di ciò che li colpisce ai propri amici: in questo modo faranno così pubblicità al vostro hotel veicolandolo in modo gratuito verso altri esponenti del vostro stesso target.

2. Comunicate con loro sui social

Fra i canali che i Millennials utilizzano di più, non solo per trovare informazioni, ma anche come forma di intrattenimento e svago, ci sono quasi certamente i social: non solo Facebook o Twitter, ma anche i “nuovi” social come Instagram e Snapchat, dove la comunicazione è affidata non ai contenuti di testo, ma ai video e alle immagini. Saper utilizzare questi canali nel modo giusto, utilizzando in modo appropriato le varie funzioni, può rivelarsi un fattore molto importante per attrarre verso di voi questo segmento di target .

Ad esempio Snapchat, ancora poco utilizzato dalle strutture ricettive, si rivela un potente alleato per raggiungere soprattutto i giovani, i quali sono fra i più assidui fruitori di questo social. Oltretutto, Snapchat, proprio per le caratteristiche intrinseche dei suoi contenuti (le immagini, una volta pubblicate, sono visibili solo per poche ore, dopodiché vengono cancellate per sempre) ben si presta ad un tipo di comunicazione rapida, veloce ed immediata, in linea con il tipo di messaggio ricercato dagli stessi Millennials. Molte aziende stanno sfruttando ad esempio a temporaneità dei contenuti di Snapchat per inviare offerte limitate e “a tempo”, sfruttando leve emotive quali l’unicità e la straordinarietà del messaggio.

3. Puntate sui video e sulle immagini

In alcuni articoli di questo blog abbiamo già sottolineato quanto siano importanti i video per la promozione del vostro hotel (ad esempio nel post “Come creare contenuti video efficaci“). Se il vostro bersaglio sono i giovani della Generazione Y questo diventa ancora più vero, in quanto  questo tipo di utenti sono particolarmente attratti dalle foto e dai contenuti video, molto più che dai messaggi di testo, soprattutto se si tratta di contenuti eccellenti.

4. Siate tecnologici e mobile friendly

I Nativi Digitali si chiamano così perché amano e utilizzano la tecnologia in ogni aspetto della loro vita. Questo amore è legato però molto spesso ad un motivo molto semplice, vale  a dire il fatto che la tecnologia rende più facile la vita della persone. Fate dunque in modo che sia davvero così. Come? Ad esempio, avendo un sito mobile friendly attraverso cui sia possibile effettuare la prenotazione in pochi e semplici passaggi: i giovani, infatti, non vogliono perdere tempo a inserire dati o ripetere password, soprattutto quando sanno di avere a disposizione strumenti che gli permettono di bypassare del tutto alcuni step.

Chi non è in grado di offrire soluzioni tecnologiche in linea con questa loro esigenza di immediatezza e rapidità rimane purtroppo fuori dalla loro gittata! Corollario di ciò, ovviamente, il fatto di avere in hotel un servizio di wi fi gratuito e perfettamente funzionante, al fine di garantire loro di poter essere sempre davvero connessi.

5. Parlate e pensate come loro

I Millennials, più di tutti gli altri tipi di utenti, sono consumatori attivi che amano scegliere quello che acquistano e reperire tutte le informazioni necessarie per fare comparazioni fra prodotti e prezzi.

Non solo, oltre a non fare mai acquisti a scatola chiusa, i giovani adorano essere realmente convinti che ciò che scelgono sia in linea con le loro esigenze, il loro stile di vita, i loro desideri. Ottenere questo non è certo facile, perché dovrete passare molto tempo a studiarli, monitorarli, analizzarli. Dovrete inoltre dialogare e comunicare con loro utilizzando il loro linguaggio e i loro canali. In questo senso può esservi molto d’aiuto lo storytelling, volto soprattutto a creare storie in cui i Millennials si possano riconoscere e possano condividere con gli altri membri del gruppo.

Questo, così come tutti gli altri suggerimenti che vi abbiamo dato, crediamo che in verità possa esservi utile non solo coi Millennials, ma in generale con tutti i segmenti del vostro target:  a cambiare saranno naturalmente i contenuti e, in parte, i canali utilizzati nelle vostre strategie di marketing, tuttavia quello che dovrà diventare una regola fissa sarà l’attenzione nel dare sempre ai vostri ospiti un’esperienza davvero unica e coinvolgente in linea con le loro aspettative e, ovviamente, con le caratteristiche del vostro brand.