Ecco un articolo un po’ diverso per il blog di Hotelbrand. Anziché darvi dei consigli su qualcosa, vi presentiamo i pro e contro circa l’utilizzo di un particolare strumento, vale a dire l’App di prenotazione.

Ovviamente noi un’idea se sia utile o meno utilizzare un’App per il booking online da parte di un hotel ce l’abbiamo, ma stavolta quello che ci preme è innescare il dibattito per avere anche qualche vostro personale feedback sul tema: siete d’accordo? Forza allora cominciamo!

App di prenotazione: perché un hotel la dovrebbe utilizzare

Mettiamoci nei panni di un viaggiatore: prenotare una camera d’albergo può essere una cosa davvero insopportabile da fare.

Ci sono decine di aspetti da tenere in considerazione quando si prenota una vacanza in hotel: numero dei partecipanti, data e durata del soggiorno, tipologia di camera, tipologia di soggiorno (BB, HB, HBB, FB, FBB, AL), servizi aggiuntivi.

Insomma quella che dovrebbe essere un’esperienza piacevole (prenotare una stanza in un albergo per andare a fare una vacanza)  il più delle volte finisce con un gran mal di testa.

Utilizzando un’App di prenotazione, l’utente in un certo senso viene guidato in modo semplice e veloce ad effettuare la sua scelta e questo è probabilmente uno dei motivi fondamentali per cui molti hotel utilizzano questo strumento come canale per ottenere prenotazioni.

Ma c’è di più. Ci sono molti altri motivi, oltre la semplificazione del booking, che possono convincere un albergatore a farsi un’App personalizzata per il proprio albergo. Quali sono? Beh, certamente il primo è che il numero di coloro che si avvalgono di dispositivi mobili per effettuare le prenotazioni online cresce di giorno in giorno (leggete a tal proposito il post “Come usare il Mobile Marketing per promuovere il tuo hotel”) e se il vostro sito non è responsive, cioè ottimizzato per lo schermo verticale di smartphone e tablet, questo potrebbe essere un problema.

Introducendo un’App non solo quindi risolverete la questione di come gestire gli utenti mobile, ma offrirete in generale un servizio aggiuntivo ai vostri ospiti presenti e futuri.

Non solo, anche se la vostra App nasce come strumento per effettuare le prenotazioni, nulla vi impedisce di utilizzarla anche per altri scopi, ad esempio per dare informazioni aggiuntive ai vostri ospiti su quello che possono fare nella vostra località durante il loro soggiorno, oppure per effettuare sondaggi in diretta circa il loro grado di soddisfazione.

Insomma, un’App si rivela a volte molto utile più nella gestione e fidelizzazione dei clienti già acquisiti, che per l’acquisizione di quelli nuovi!

Con un po’ di fantasia, un’App può diventare uno dispositivo davvero utile per i vostri ospiti: potreste ad esempio utilizzarla per fornire loro delle mappe della destinazione in cui vi trovate, oppure per inviare loro offerte e coupon sconto personalizzati.

Se avete poi la possibilità di stringere accordi con altre realtà del vostro territorio, potreste usare la vostra App anche per consentire di prenotare servizi complementari altrove, ad esempio prenotare un tavolo al ristorante più rinomato della città o la visita al museo più prestigioso.

Una delle soluzioni adottate, ad esempio, da alcune catene alberghiere per incentivare i clienti ad usare l’App è quella di introdurre delle ricompense a punti (un po’ come il sistema delle Miglia di Alitalia, ma solo per gli utenti dell’App): questo oltre a gratificare gli ospiti, li renderà anche maggiormente fedeli alla vostra struttura perché sapranno di avere da questo un vantaggio tangibile.

Ovviamente più servizi aggiuntivi offrirete sulla vostra App, più i vostri utenti saranno felici di utilizzarla, anche (ma non solo) per prenotare.

Vediamo alcuni modi alternativi di usare l’App prendendo spunto (ma no!) dalle grandi catene:

  • L’App di prenotazione della catena Hyatt Hotels consente ad esempio di effettuare anche il check in e il check out, un aspetto che davvero sarebbe gradito da tutto coloro che hanno una certa fretta;
  • Quella del Ritz-Carlton Hotels & Resorts, oltre a tutte le funzioni già dette, fornisce anche la possibilità di ottenere informazioni aggiuntive circa i diversi servizi di  accoglienza messi a disposizione nelle strutture semplicemente facendo lo scanner di alcuni codici Quick Response posti sui quadri affissi alle pareti delle camere;
  • Una cosa davvero differente la fa la catena Starwood Hotels & Resorts, che tramite la sua applicazione fornisce agli utenti un servizio di assistenza 24 ore su 24  tramite chat video;
  • L’App di Hilton Hotel infine più che un’App è una vera e propria Concierge virtuale che permette di prenotare ogni tipo di servizio e intrattenimento aggiuntivo, compreso il trasferimento in aeroporto.

App di prenotazione: ecco i motivi per cui un hotel può tranquillamente farne  a meno

L’utilizzo di un’App di prenotazione non ha convinto tutte le strutture, anzi ce ne sono alcune che riescono a lavorare bene e ottenere grandi risultati senza ricorrere affatto a questo tipo di strumenti.

A dirla tutta, ci sono  davvero molti motivi per cui non è assolutamente necessario usare un’App, anzi in alcuni casi si potrebbe rivelare addirittura controproducente.

Volete sapere quali? Il primo certamente è legato alle modalità di fruizione di un’App. Allora (ma credo che tutti voi già lo sappiate) per poter utilizzare un’App è necessario che questa venga scaricata. Questo significa che se la vostra App non sta già sullo smartphone del vostro cliente, voi non avrete alcun modo di raggiungerlo, dunque di fatto la vostra applicazione non vi servirà a nulla.

Un’altra difficoltà è che non solo l’utente la deve scaricare, ma deve anche sentire il bisogno di utilizzarla: certo è vero voi credete di averla realizzata nel migliore dei modi e di averci messo dentro tutto quello che serve per diventare uno strumento utile per i vostri ospiti ma questo NON VI DA IN ALCUN MODO LA GARANZIA CHE I VOSTRI CLIENTI INIZIERANNO AD USARLA.

In verità un modo molto più semplice per catturare l’attenzione di quegli utenti che si avvalgono principalmente di dispositivi mobili, è quello di utilizzare un sito responsive, o mobile friendly se l’espressione vi piace di più.

Questo perché di solito quando un utente fa una ricerca online la prima cosa in cui si imbatte è il vostro sito e di certo non la vostra App! Per poter “vedere” la vostra applicazione quando ancora non sa chi siete, un utente dovrebbe andare su un’App Store e digitare il vostro nome, ma quanti pensate possano essere quelli che lo fanno? Ve lo diciamo subito: meno di zero.

Discorso diverso per quei clienti che hanno già prenotato da voi e sono arrivati in hotel: a loro sì potreste anche proporre di scaricare la vostra App, e magari, se siete così bravi da offrire qualche buon servizio aggiuntivo, qualcuno potrebbe anche trovarla utile. Ma una volta tornato a casa che succede? Il più delle volte si dimenticherà molto velocemente della vostra App, lasciandola giacere immobile in qualche angolo del display.

E voi di questo argomento cosa ne pensate? Avete già provato ad utilizzare un’App personalizzata di prenotazione? Oppure avete puntato tutto sul sito mobile-friendly? Non fate i timidi, raccontateci subito la vostra esperienza in merito!