Il 2017 è stato definito come l’anno dei rate checker o, in generale, dei tool d’intelligenza artificiale per il monitoraggio di prezzi e tariffe degli hotel: sono già tante, infatti, le piattaforme in circolazione per la gestione della revenue della vostra struttura, ognuna con le sue caratteristiche e peculiarità.

La prima cosa da dire è che dotarsi di questo tipo di strumenti vi consente di risparmiare molto tempo in quanto non dovrete più cercare e annotare manualmente i prezzi dei vostri competitor; la seconda, forse anche più importante della prima, è che un rate checker vi consente di ottimizzare la vostra strategia tenendo conto della strategia dei vostri avversari.

Ma procediamo con ordine. La domanda che probabilmente vi starete facendo è questa: a cosa serve un rate checker? Eh già, perché se da una parte ci sono hotel che già hanno compreso l’importanza di questi strumenti e li utilizzano al pieno per pianificare al meglio le loro strategie tariffarie, dall’altra parte ci sono strutture che ancora stentano a comprenderne funzionamento e utilità.

Nelle righe che seguono vi spiegheremo dunque a cosa serve un rate checker, quali dati riesce a catturare e soprattutto quali caratteristiche debba avere un tool di questo tipo per essere davvero efficace.

Perché utilizzare un rate checker?

Con un rate checker sarete in grado di monitorare prezzi e tariffe della tua struttura, comparandole con quelle dei vostri competitor e, grazie a questa comparazione, ottimizzare i prezzi delle camere incentivando così i vostri ospiti a prenotare. Un rate checker può dunque favorire anche disintermediazione e prenotazioni dirette in quanto saprete sempre qual è il prezzo migliore da applicare alle vostre camere.

Se già masticate qualcosa in fatto di revenue questa risposta suonerà alle vostre orecchie abbastanza convincente; se invece non avete mai sentito parlare di differenziazione e segmentazione dei prezzi e siete del tutto a digiuno di revenue management, in questo caso la spiegazione fornita risulterà probabilmente insufficiente.

Per comprendere l’utilità di utilizzare uno strumento per la comparazione dei prezzi è necessario, prima di tutto, fare proprio questo assunto: la migliore strategia per ottenere più prenotazioni è quella basata sulla differenziazione, o segmentazione, dei prezzi, argomento di cui abbiamo parlato anche nel post “Come fare la segmentazione dei prezzi delle camere”.

Ma come si fa a fare una corretta segmentazione dei prezzi? Per individuare il giusto prezzo a cui vendere le vostre camere in un dato periodo dovrete prima di tutto conoscere il vostro target, o i segmenti di cui esso è composto; in secondo luogo, ma non per importanza, dovrete conoscere prezzi e strategie applicati dai vostri concorrenti.

Un rate checker come Prized di Hotelbrand vi permette dunque di monitorare, in modo facile e veloce, l’andamento delle tariffe degli hotel vostri competitor, al fine di  individuare il prezzo migliore da applicare alle vostre camere, per arginare la concorrenza ed essere davvero competitivi.

Da dove provengono i dati?

La maggior parte dei rate checker estrapolano i dati relativi ai prezzi delle camere dai principali portali di prenotazione alberghiera come Booking, Expedia e così via. Attraverso l’uso di cartine geo-localizzate o menù a tendina, l’albergatore individua gli hotel concorrenti e li segnala alla piattaforma affinché questa inizi ad estrarre i dati. Qualora, ad esempio, un vostro concorrente, o la vostra stessa struttura, non dovesse essere presente nel database è probabile che questo sia dovuto al fatto che l’hotel non è presente sulle OTA, oppure è presente su portali che non vengono monitorati da quella piattaforma in particolare.

Quali caratteristiche deve avere un rate checker per essere davvero utile

Come abbiamo detto all’inizio del post, di tool che consentono di fare il monitoraggio e la comparazione dei prezzi oggi ce ne sono tanti, con caratteristiche anche molto diverse fra loro. Stando a quello che abbiamo scritto nel paragrafo precedente, un rate checker si rivela utile nella misura in cui vi permette di fare la differenziazione dei prezzi delle vostre camere tenendo conto delle strategie adottate nel breve, medio e lungo periodo dai vostri competitor.

E’ dunque molto importante che il rate chacker sia dotato di alcuni filtri che consentano di:

  • comparare le camere con uguali caratteristiche (Camere singole, singole, doppie o triple e di categoria standard, superior, deluxe e così via);
  • effettuare comparazioni sul prezzo del soggiorno a uno, due o più giorni.

Utilizzando questi filtri riuscirete a mettere a confronto camere con le stesse caratteristiche, se presenti, e tenendo conto delle varie tipologie di soggiorno.

E’ inoltre molto importante che il tool vi consenta non solo di conoscere la tariffa applicata dei vostri competitor ad una data precisa, ma di estrapolare anche l’andamento dei prezzi lungo un arco temporale, utilizzando grafici e tabelle. L’analisi dell’andamento dei prezzi dei vostri competitor vi permetterà di farvi un’idea molto chiara della strategia tariffaria adottata dalle strutture vostre concorrenti.

Un altro aspetto da considerare è la praticità di utilizzo della piattaforma: dal momento che il rate checker è destinato a diventare uno strumento di uso quotidiano per chi gestisce un hotel è molto importante che sia di facile utilizzo e che l’interfaccia sia semplice, chiara ed intuitiva.

Infine, esistono oggi piattaforme, come nel caso di Hotelbrand, che integrano la parte di monitoraggio e comparazione dei prezzi a quella di analisi delle guest review, permettendovi di conoscere attraverso un unico tool anche la reputazione online del vostro hotel e ciò che pensano di voi i vostri ospiti.